| Il Quartiere e la Via |
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Scarpatetti ha mantenuto quasi intatte le caratteristiche di rione rurale, sulla via principale si affacciano corti rustiche e vecchie case contadine con ballatoi in legno che le conferiscono un piacevole aspetto di paese più che di borgo cittadino. Lungo la strada sono molti gli scorci e i particolari che rimandano alla vita di un tempo: antichi stemmi gentilizi, i sostegni dei lumi a petrolio, le pietre “per la pòsa…”. Vi si trovano anche tre piccole cappelle a testimonianza della devozione popolare: una dedicata a Maria Ausiliatrice, la cui ricorrenza viene festeggiata la prima domenica di giugno anziché il 24 maggio dato che questo periodo una volta corrispondeva alla fienagione e il passaggio dei carri avrebbe danneggiato gli addobbi, la seconda edicola è detta della “Madonna dell’uva” per la statua lignea (sec. XVII) raffigurante Maria e Gesù Bambino, entrambi con un grappolo in mano. L’opera proviene dal convento dei Cappuccini che fino al 1805 dominava la contrada dall’altura dove ora è il Convitto Nazionale. In occasione della tradizionale festa della Madonna dell’uva, la terza domenica di settembre, la statua viene vestita con ricchi paramenti ricamati in oro. L’ultima cappelletta, in prossimità del castello, è dedicata al Sacro Cuore di Maria, la cui ricorrenza è celebrata l’ultima domenica di settembre. |









