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SEGALE o Secale
Si ritiene che il centro di origine e di diffusione di questa pianta sia l’Asia sud occidentale, della Persia e dell’Afganistan. Resiste bene ai freddi invernali, alla siccità ed è poco esigente in fatto di sostanze nutritive. Questa specie vegetale che rientra nella famiglia della graminaceae,con caratteri anatomico- morfologici simili a quelli del grano, anche se ha portamento più slanciato.Nella specie rientrano diverse cultivar, inquadrabili, dal punto di vista pratico, in autunnali e primaverili. In coltura la segale in genere occupa li posto che potrebbe competere al frumento, là dove lo sostituisce. La si trova, come cereale, consociata al frumento o alla veccia da seme. La segale viene utilizzata per preparare speciali tipi di pane e come foraggio per il bestiame. Da questa pianta si ricavano, inoltre, fieno e un tipo di paglia particolarmente resistente. In Valtellina era coltivata in abbondanza. Era seminata, a spaglio o a file, nei mesi d’ottobre e novembre perché era molto resistente al freddo e poteva essere coltivata anche a 700-800 metri. Dopo quindici giorni circa sporgeva dal terreno il germoglio, che rimaneva sotto la neve durante l’inverno, fino ai primi tepori della bella stagione, quando le piantine riprendevano lo sviluppo e dopo 3 o 4 mesi raggiungeva l’altezza di due metri circa e si coloravano di giallo oro. Verso la fine di giugno si procedeva alla mietitura. Nei mesi successivi si procedeva alla battitura della segale che era fatta in ampi locali (ere o astrech) con il pavimento in cemento o lastricati con grosse pietre. In questa prima fase molti chicchi rimanevano ancora nella spiga e si passava alla battitura con il coreggiato, il fiel, un attrezzo formato da una verga sottile, lunga un paio di metri, ad un’estremità della quale era attaccato un altro legno cilindrico più grosso e più corto: circa ottanta centimetri. Nei paesi dove la quantità di segale era abbondante, arrivava anche la trebbiatrice centimetri. Nei paesi dove la quantità di segale era abbondante, arrivava anche la trebbiatrice meccanica, ma non tutte le famiglie se ne servivano, per ragione di risparmio.meccanica, ma non tutte le famiglie se ne servivano, per ragione di risparmio.
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